Diaboliko!
francesco November 12th, 2006
Trovato su un sito che ora non ricordo.
Giurin giurella se lo ritrovo cito l’autore!
Diaboliko!
Ho visto la fine di un millennio e l’inizio di un altro. Ho visto il terrorismo brigatista, la fine della guerra fredda, il crollo dell’Impero Sovietico, Tangentopoli, l’ascesa della telefonia cellulare, la nascita di Internet, Forza Italia, il crollo della Bolla. E quasi tutti gli episodi di Goldrake.
Capirete quindi il senso di instabilità che mi attanaglia: oggi siamo qui, domani no.
Sperabilmente ai Caraibi, più probabilmente in Cina. Capirete quindi il valore che do alle piccole sicurezze quotidiane. Ecco, a memoria d’uomo, è cambiata la musica, sono cambiati i vestiti, il Presidente, il Papa, ma due cose non sono cambiate: il format di Diabolik e della Settimana Enigmistica. Ok, si sente un po’ la perdita del Tenero Giacomo.
Pare che nel tentativo di conquistare la Susi si sia indebitato e sia finito nelle mani degli strozzini.
Alla fine è stato incastrato dal Commissario Volponi, sembra a seguito di una soffiata. Del Corvo Parlante, quell’infamone.
Gli anni ‘70 sono proprio lontani, in più di un senso. Gli anni in cui sono finiti gli idealismi del decennio precedente, e la realtà si è fatta dura e individualista.
Un po’ come oggi.
Forse per questo ultimamente, un personaggio cinico e spietato come Diabolik, che vi assicuro, proprio buono non è. Ok, c’è stato anche il restiling di He-Man, ma sono quasi sicuro che quella sia una bieca operazione commerciale. A Holliwood si mormora che She-Raa abbia bisogno di soldi per pagarsi la chirurgia estetica. Forse le bastava un’Isola dei Famosi, ma si sa come sono questi americani.
In ogni caso, parlavo di Diabolik. Stessa tutina aderente, stesso occhio di ghiaccio, stesse sopracciglia ad ala di gabbiano. Stessa spider, un po’ datata, stesso modus operandi, geniale e crudele. Stesso avversario, l’ispettore Ginko, che a forza di rincorrerlo non ha neanche messo su un filo di pancia. Persino stessa donna, quell’Eva Kant che negli anni ‘70 veniva pudicamente definita “l’amica di Diabolik” e che nel duemila viene definita invece.. “L’amica di Diabolik”.
Ma vi assicuro in modo molto più insinuante.
Comunque, complimenti per la monogamia: una convivenza lunga trent’anni non è mica facile al giorno d’oggi, che sono tutti a litigare per il ‘mi hai rubato le ciabattine’ e ‘non cè più niente in frigo’.
Ancora più rare le coppie di successo.
Quindi uno si chiede: perché?
Perché?
Perché stravolgere il personaggio riducendolo a una serie di cartoni animati per i bambini del pomeriggio.
Forse per vendere più modellini di moto di Diabolik? Forse qualche tutina in più per carnevale?
Che secolo barbaro, non ‘è più rispetto per niente e per nessuno. E ora restiamo in attesa del Bartezzaghi
da colorare. Special guest: la Pimpa
- Altro genere , Simpatiche
- Comments(1)
Hai proprio ragione! Ma cosa ci vuoi fare “il personaggio doveva rimodernarsi e quindi si è puntato ai cartoni animati”.. Spero solo di non dover arrivare mai ad acquistare Diabolik a colori!