Scheda bianca è _davvero_ troppo poco…

francesco June 6th, 2007

Boh, niente, due righe di pelle.
Stasera sono partito da Bologna ed ho ascoltato radio 24, parlavano un po’ di quello che doveva accadere stasera in senato.
Poi sono stato all’ospedale, il mio quasi socio è diventato papà, sono molto felice per lui e per la sua compagna… davvero un meraviglioso evento.

Poi sono tornato a casa e mentre cenavo ho un po’ seguito la diretta su rai due, ora sto ascoltando radio non so cosa (diretta dal parlamento, qualcosa del genere) ed ho sfogliato qualche foto su repubblica.it che mi ero perso.

Lascio perdere, per carità cristiana, i cori da stadio che in qualsiasi CDA vedrebbero la spedizione in Tanzania di chi rumoreggia così, come le gigantografie, è roba da “onorevoli”? Quelli sono i miei dipendenti?

Ma il peggio è il voto, strumentale per entrambi gli schieramenti. Ogni ordine del giorno presentato dall’opposizione respinto, l’ordine del giorno della maggioranza prima approvato, poi riapprovato ma dopo revisione. Buffo.
Le stesse persone prima respingevano e poi approvavano ordini dei giorno identici nei contenuti e diversi solo per retorica. Per questo si è resa necessaria la modifica in corso d’opera.
Strumentale alla conservazione delle poltrone, e basta.

Fassino dichiara che la maggioranza è coesa, certamente, nessuno vuole perdere il vitalizio.

Ecco poi leggo proprio ora su repubblica questo, ovvero ci pigliano per il culo.

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Dopo una lunga trattativa, il presidente del Senato Marini ha dichiarato accoglibili le richieste dell’opposizione e ha approvato solo una parte dell’odg della maggioranza che prevedeva che “Il Senato condivide l’operato del governo”, mentre è stata tolta la parte che esprimeva “pieno apprezzamento per il ruolo che svolge la Gdf, essenziale per l’ordine democratico e l’equità fiscale”. Comunque, all termine della votazione, Marini ha spiegato che tutto il Senato ha pieno apprezzamento per la Gdf
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Non ho parole, il senato non approva ma ha pieno apprezzamento? Ah già retorica e stile. L’ordine del giorno che esprimeva fiducia sull’ operato della GDF è stato respinto, quello che esprimeva “di condividere l’operato del governo” E “pieno apprezzamento per il ruolo della GDF” è stato prima approvato (e allora siete dei cazzari), poi modificato e reso monco della parte di apprezzamento alla GDF per ovvio contrasto col voto di sopra (e che cazzo, prima si e due minuti dopo no? mi pigli per cretino? almeno lascia passare un po’ di tempo no?) Quindi il risultato è che cmq il senato apprezza il lavoro del governo e NON l’operato delle GDF (per ovvia constatazione logica) ma Marini afferma l’esatto contrario arrapicandosi sulla retorica, tarallucci e vino.

Siamo in un sistema in cui i senatori, di che parte sia poco mi importa, basta ascoltarli una serata con un po’ di attenzione per capire che cadono in palesi contraddizioni dicendo una marea di stronzate una dopo l’altra per il solo fatto non di esprimere un’opinione ma mantenere coesa una forza politica.

A me fa schifo. Non voglio come dipendenti delle persone che in prima istanza mi pigliano per scemo, ed in seconda appena vengono pescati con le zampe nella marmellata si arrampicano su artifici retorici per legittimare scelte palesemente contradditorie.

Appena mi sarà chisto di andare a votare nuovamente non andrò, e mi piacerebbe, molto, che non vi andasse _nessuno_. Votare sarebbe dare contro a chi non ci piace (al di là delle idee politiche che ciascuno di noi mi auguro abbia e che _nessuno_ di questi senatori ha dimostrato questa sera di avere) e non sostenere dei rappresentanti.

Io non voglio queste persone come miei dipendenti, urge un licenziamento di massa che si ottiene tramite un golpe dal basso, non votando.

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