Una gran bella idea! WebRunner
francesco August 9th, 2007
Finalmente una bella idea per un’applicazione forse non originale ma sicuramente utilissima. Parlo di WebRunner che si pone nella rosa dei progetti, imho, più interessanti del mozilla calderone.
Bello internet ultimamente. Davvero tanto. Gli smanettoni di mezz’ Italia avevano forse appena immaginato la straordinaria forza di comunicazione che poteva sprigionare, gli informatici, un po’ di anni fa quando si spistolava con asp e php3, (si, cgi e perl erano per iniziati) iniziavano a cogliere che le applicazioni, prima o poi sarebbero passate online e on demand…
Esercizi di stile e di codice sino a quando, un bel giorno, il signor Google spiega a tutto il mondo come si usa javascript e cosa serve quel gioiellino concettuale di ajax tirando fuori dal cilindro gmail. Lo stesso signor Google inizia a suon di acquisizioni a far parte dell’enorme zuppa comunicativa e porta sempre più persone e sempre più aziende (perchè le une sono nulla senza le altre e il signor G. lo ha capito benissimo) a usare e pensare internet come uno “strumento”.
Google ha portato le applicazioni su internet e manca poco (immagino tempi di assorbimento umani) perchè tutte le applicazioni di google si centralizzino in un sistema fruibile on demand (cosa che ora, credo per scelta, non accade, igoogle è stiloso ma ben lontano da un consolidamento).
L’applicazione deve essere veloce, reattiva, scattante per essere veramente usabile e sostituire le tradizionali desktop side. Zimbra si è inventata un geniale, imho, client desktop che snellisce il server della parte applicativa ma usa sempre il browser web come interfaccia. E quà casca l’asino. Il browser web.
Diciamolo francamente. I browser che ci sono in giro sono due IE e Firefox (opera lo usano un po’ di persone ma non fa tanta notizia, per non parlare di konqueror o altri piccoli soci di nicchia, non conosco il mondo mac sorry). Del primo non parlo per carità cristiana (se seguissimo il codice della strada come ie segue il w3c dovremmo allargare i tombini per far scorrere il sangue, cit.) il secondo è bellino proprio per la sua estensibilità, tutti i paciughi che ci puoi attaccare lo fanno diventare un compagno davvero ineguagliabile. Ma è lento, lento, pesante, un bradipo che mal si sposa con la reattività necessaria alle applicazioni di sopra per essere produttive davvero e non un vezzo per tecnofili. In ambiente win un pochino migliora, su linux è davvero una sofferenza.
Ed ecco che il dinosauro torna alle origini proponendo un browser senza fronzoli capace di parsare come si deve le pagine ricche delle applicazioni in tempi molto più brevi, finalmente le shortcut servono a qualcosa e non si rimpiange affatto l’usabilità del desktop. La versione 0.5 è già molto promettente, un po’ macchinosa ancora la configurazione, ma in apparenza dannatamente utile. Non si può uscire dall’applicazione per girare a casaccio in giro per la rete (goduria), ogni istanza gira per i fatti suoi e non fa crashare tutto il resto se l’applicazione si inchioda, eventuali estensioni configurate e fatte avviare solo per quell’applicazione. Ho già fatto le shortcut sul desktop per gmail, google reader e zimbra… la sensazione è quella di un applicazione che gira sulla macchina locale…
Io la vedo come una killer application, dopo insalatoni dalla dubbia utilità pratica in salsa 2.0 finalmente un progetto per niente innovativo ma di cui si sentiva, od almeno io sentivo, davvero la mancanza.
Stay tuned!
- Software Libero
- Comments(0)