Pidgin 2.2.2 per etch
francesco November 7th, 2007
2.2.2 is here. We fixed another remote crash that affects versions 2.1.0 through 2.2.1 of Pidgin, so you should upgrade right away. See our security advisory for details.
francesco November 7th, 2007
2.2.2 is here. We fixed another remote crash that affects versions 2.1.0 through 2.2.1 of Pidgin, so you should upgrade right away. See our security advisory for details.
francesco October 12th, 2007
2.2.1 is out. It fixes a crash that can be triggered remotely on MSN in 2.2.0. If you are using 2.2.0, you should upgrade immediately. See our security advisory for details.
francesco September 28th, 2007
Solito aggiornamento, quando me ne rendo conto rifaccio il pacchetto
Buon upgrade!
francesco September 28th, 2007
Oggi leggevo come al solito ossblog e mi è cascato l’occhio su Packet Garden http://www.ossblog.it/post/3218/packet-garden-costruire-un-mondo-navigando , tanto inutile quanto fico e spaccioso.
Ho scaricato e buttato i pacchetti deb sul mio repository così le dipendenze vengono risolte da sole. Testato su etch fuzzica. Se serve a qualcuno, buon download!
Ciao a tutti!
francesco August 22nd, 2007
Soliti repository, buon upgrade
http://pidgin.im/pidgin/home/
Description: multi-protocol instant messaging client
Pidgin is a graphical, modular Instant Messaging client capable of
using AIM/ICQ, Yahoo!, MSN, IRC, Jabber, Napster, Zephyr, Gadu-Gadu,
Bonjour, Groupwise, Sametime, and SIMPLE all at once.
francesco August 21st, 2007
Non sono un profondo appassionato, non dispongo nemmeno della cultura che servirebbe per comprendere troppi dei testi di De Andrè, non conosco il dialetto genovese ne quello sardo di cui gli album della discografia sono costellati. No, sono un po’ troppo ignorante per capirlo, ma probabilmente non troppo per “sentirlo”.
Domenica, complice tempo che non garantiva troppo bene, non sono andato a fare il solito giro in bicicletta a perdermi tra i colli e i boschi a veder cerbiatti, o qualche animale simile, saltellarti attorno per svanire nel nulla appena afferri il cellulare per fare loro una foto.
Mi sono messo a fare un po’ d’ordine nel mio zibaldone personale (a quello psichico penserò in momenti diversi, serve più tempo) con ramazza e un grande sacco dell’immondizzia. Metto in random un po’ di pezzi per tenermi compagnia durante la faticaccia di stracci e secchi. Poco male. Dopo un po’ dalla sequenza casuale fa capolino un pezzo di Fabrizio, Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Foltiers Poitiers dall’album Nuvole Barocche, una divertente storia di un re che tornando da una battaglia deve dar sfogo ai suoi più antichi istinti. Niente di trascendentale, sia chiaro, ma molto piacevole, cantata in un italiano che sa di antico. Era un po’ che non ascoltavo Fabrizio con un po’ di attenzione, lo si suonicchia qualche volta, si cantano in compagnia gli stessi pezzi ma, come accade di solito, si va a memoria non facendo attenzione.
Ogni scusa, si sa, è buona e quindi mi son fermato dai miei virtuosi gesti di pulizia e mi sono messo a riascoltare e rileggere un po’ delle canzoni di Fabrizio. Sfoglio la raccolta degli album, metto in playlist un po’ di pezzi che mi sono cari, altri che conosco appena., ricordo una vignetta di Lupo Alberto che, indossando una cuffia da doccia, istruiva Marta all’ascolto della musica, mi cuffio (con quelle dello stereo però) ed inizio ad ascoltare e a leggere.
Cado in “Anime Salve”, che è l’album che gradisco di più, l’ultimo di Fabrizio. Cado in uno dei miei pezzi preferiti Khorakhanè.
“Cuore rallenta, la testa cammina” , “e un sollievo di lacrime a invadere gli occhi, e dagli occhi cadere” , “e se questo vuol dire rubare, questo filo di pane tra miseria e sfortuna, allo specchio di questa kampina, ai miei occhi limpidi come un addio, lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca il punto di vista di Dio”. La forza di Dolcenera, la bellezza di Anime Salve e la direzione ostinata e contraria di Smisurata Preghiera. Davvero un bell’album.
Poi sono andato un po’ indietro, le tante canzoni sulla guerra, sui disadattati, sulle prostitute e sull’Amore, quello che, davvero, credo si sia un po’ troppo dimenticato, magari non il quadretto bucolico decisamente anacronistico, ma qualcosa forse andrebbe ripescato e fatto entrare nella nostra cultura arida di emozioni profonde. Alcune ballate sparse la ballata dell’amore cieco cinica, cruda, la città vecchia, il fannullone, il gorilla, un giudice le parole di de Andrè si inseguono sempre con una cura maniacale ed è sempre un piacere enorme leggerle.
Poi ho chiuso con la poesia che apre Nuvole.
Vanno
Vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio
Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri
Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore
Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai
Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono li tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.
Sono tanti gli eventi e le persone che vanno e vengono e mi passano davanti probabilmente senza che me ne renda conto e fatico a discernere quella vera dalla moltitudine di quelle finte. Dannatamente, sono queste persone che illudono, si pongono tra me e i miei desideri profondi e semplici, sono persone sincere, buone, forse inconsapevoli della loro forza, persone vere e rare magari solo distratte e stanche.
Un bacio, che non giungerà a destinazione ma senza rimpianto alcuno, a chi mi ha fatto conoscere Fabrizio.
Un sorriso, vero, sempre.
Poi sono tornato a secchi, strofinacci e prodotti per il bel legno… quanta polvere si accumula sui libri…
francesco August 21st, 2007
Gli amici gestori della Birreria/Enoteca 101 di Sassuolo (alla quale vi invito tutti perchè si sta ben davero e il vin le bon!) che frequento piuttosto spesso (leggi un paio di giorni alla settimana) con gli amici, per la giornata di ferragosto hanno organizzato una bella grigliata con amici ed avventori affezionati.
Bhè è stata una bella serata, purtroppo finita un po’ troppo presto per qualche problema logistico dei miei compagni di automobile. In un prato accogliente di una bella casetta nelle prime colline dell’appennino reggiano abbiamo arrostito un sacco di ottima carnasa al motto del “tu butta sulla griglia quello che trovi sul tavolo che poi qualcuno la pijerà su”, bevuto buon vinello e buon birra ed ho incontrato vecchi amici ed amiche che non vedevo da troppi anni e conosciuto nuove persone simpatiche e cordiali.
Prima dell’ eppi bordei di qualcuno che compiva gli anni si è esibita per la prima volta, piena di alcool, la band 101 al quale il vostro “affezionatissimo” ha fatto da chitarrista. Complice un kazoo e voci che si alternavano l’esibizione è stata un successo (si vabbhè… il tasso alcolico ha fatto tanto eh).
La documentazione la trovate su youtube, ‘mannag.
http://www.youtube.com/results?search_query=grigliata+101&search=Search
francesco August 21st, 2007
Un po’ di tempo fa cineblog ha pubblicato questo video trovato su youtube
(non mi va più il plugin di Viper, linko solo senza embeddare. mi sa che il WP 2.2 non lo fa andare, se qualcuno ha suggerimenti da darmi lo ascolto che io WP non andiamo tanto daccordo :)) mo è ripartito… mah… non mi pare di aver fatto niet…
Bhè, a me i film dell’orrore non dispiacciono affatto, e questa mezza parodia fatta con i lego mi ha abbastanza divertito sisi.
francesco August 21st, 2007
Pausa caffè in radio.
L’altro tennico mi racconta di una telefonata di un po’ di sere prima.
“Mah niente, ero lì che mi facevo i fatti miei quando verso le 2 di notte mi telefona un amico. <<Ciao, tutto bene? So che vai sempre a letto tardi posso disturbarti un secondo?>> io gli dico <<Sì, certo figurati, tanto son sveglio>>. <<Ho dei problemi con Nero, non riesco a…>> blablabla…. Evabbhè, che vuoi niente di preoccupante, gli risolvo il problema e riattacco. Dopo un po’ squilla ancora il telefono <<Ciao, son sempre io. AIUUUUUTOOOOOO. Dopo aver sistemato Nero mi sono messo a studiare un po’ un manuale di Excel, poi ho preso i bilanci dell’anno scorso perchè dovevo guardare delle cose. AIUTOOO ora il computer sembra posseduto, scrive cose a caso sullo schermo, il mouse non risponde!>> alchè gli ho detto <<TOGLI IL MANUALE DALLA TASTIERAAAAA!!!>>”
francesco August 9th, 2007
Sì, lo so, sono un po’ lento in ste cose ed ancora non ho ben capito come funziona ma mi pare una cosa davvero fica! Ho taggato tutto e messo la mia bella nuvoletta!
A quando filesystem semantico a tag concatenati con pagina della sfinge annessa?